Sentiero Fermo Cerutti
Percorso
Descrizione
Lasciato il paese si scende in una valle di vigneti di uva Moscato dove, lungo il percorso che rimarrà sempre ad altezza di metà collina, si può notare in basso una vecchia cascina e poi un piccolo casotto per gli attrezzi (Ciabot); a sinistra nella valletta si nota la vegetazione che cresce nell’area umida intorno al piccolo Rio delle Rocche: Roverelle, Gaggie, Acacie, Pioppi e Rovi. La collina che risale alla nostra sinistra in cima ospita le località Brosia e Manzotti, e verso il nord, dove il panorama si apre, la veduta è sulle colline del Monferrato. Con un tratto di strada d’asfalto si entra nel territorio della frazione Balbi della quale si raggiunge poi il centro con l’edificio ristrutturato delle vecchie scuole e il Santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio con l’ampia piazza. Dopo la salita sull’asfalto si ridiscende tra le vigne in un’altra valle del Comune di Castiglione Tinella; sulla collina di fronte ora vediamo le case della borgata San Martino. Percorrendo il fondo della valle si incontrano prati, vigne di Chardonnay e di Moscato e alberi di Salice; proseguendo, in alto davanti a noi, piano piano si apre la veduta sul paese di Castiglione con l’imponente chiesa parrocchiale. Più avanti, sulla sinistra del sentiero, possiamo notare un Salice secolare passato il quale si affronta un passaggio all’interno di un breve bosco di Gaggie, Nocciolini, Noci e Rovi. Nuovamente tra le vigne di Moscato e con la strada che corre su un pianoro, possiamo voltarci a nord e godere di un panorama su tutta la valle di vigneti. Dopo essere risaliti, siamo nei pressi di un incrocio su strade asfaltate; qui la strada a destra sale in paese e a sinistra raggiunge la borgata San Martino della quale è già visibile la chiesetta campestre. Scendendo appena, svoltiamo sulla destra verso la frazione Morandini e più avanti ancora a destra su una sterrata che regala un panorama sul paese di Calosso e la sottostante Valle Tinella a nord-est e sulle colline pavesiane di S. Stefano Belbo a est. Lungo questa strada, sulla destra appare un bell’esemplare di Salice. Arrivati sulla strada provinciale asfaltata abbiamo sotto di noi, sulla sinistra, il bosco delle Badie con le sue Rocche che ci accompagnano salendo verso il paese. Incontriamo sulla destra la chiesetta di San Bovo e quando riprendiamo la sterrata vediamo diversi alberi di Ulivo, sempre vigne di Moscato e, proseguendo, sulla destra diverse varietà di alberi da frutto. Alla cima si ritrova la strada asfaltata tra le case del paese.